Dandy Alighieri

Performance di strada

19 marzo ore 12.00 / 14.00 – Via Sant’Ottavio, 20 (Palazzo Nuovo)

20 marzo ore 12.00 / 14.00 – Viale Ottavio Mai

di Free Nipples

di e con Filippo Capparella e Giacomo Tamburini

L’insolito viaggio all’inferno di Dandy Alighieri inizia dal libro XI dell’Odissea: Ulisse ricorda sull’aria di una canzonetta la verità sul suo viaggio nell’Ade. Si passa poi senza soluzione di continuità all’ inferno cristiano, dove Virgilio e Dante scendono, in un’atmosfera da gita scolastica. Qui, dopo l’incontro con Paolo e Francesca, i racconti si faranno sempre più eccentrici. Virgilio e Dante sono il pretesto, il lasciapassare, con cui due buffoni condurranno il pubblico in un INFERNO DANDY. Si avvicenderanno, tra gli altri, un Don Giovanni zitello, un Gesù che non è stato invitato all’ultima cena, un Leopardi troppo dedito all’autoerotismo… Le bolge di un Aldilà comico e goffo diventano palcoscenico dove dare voce ai dannati, agli ultimi, alle loro storture, perdite e contraddizioni. Alla loro poesia. Dandy Alighieri fa rivivere il viaggio più raccontato, incredibile e controverso della letteratura mondiale e lo mette in dialogo con la contemporaneità, con gli aspetti più ridicoli, incoerenti e paradossali del nostro presente.

 

FREE NIPPLES

Filippo Capparella (Treviso, 1994) e Giacomo Tamburini (Bologna, 1995) si incontrano nel 2017 presso la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine. Qui sviluppano una sensibilità artistica affine sotto la guida di maestri quali: Eugenio Allegri, Elena Bucci, Pierre Byland, Arturo Cirillo, Claudio De Maglio, Franςois Kahn, Marco Sgrosso, Giovanni Battista Storti, Julie Anne Stanzak. Dandy Alighieri è il loro primo progetto di teatro-cabaret. Dal punto di vista scenico, si ispirano allo stile di artisti quali Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e Gigi Proietti, che passano con agilità dalla canzone allo sketch comico, dall’azione drammatica alla narrazione diretta al pubblico. Si ritrovano in una poetica sdrammatizzante, dissacrante rispetto alle opere fondamentali della letteratura. L’intento è quello di rivolgersi a un pubblico di ogni età e classe sociale, per valorizzare certi elementi universali, attuali, vivi e umani, che a volte sfuggono dando la precedenza a letture distaccate, freddamente scolastiche o edulcorate.